Studenti di Chicago ricevuti in provincia
Un gruppo di oltre venti studenti americani ed alcuni loro insegnanti, tutti della “Layden School” di Chicago hanno fatto visita alla Provincia di Macerata. L'occasione è stata il loro soggiorno in città nell'ambito del gemellaggio con il liceo scientifico “Galilei”. Gli ospiti sono stati ricevuti nella sala consiliare dal presidente Franco Capponi e dall'assessore all'istruzione, Nazareno Agostini, che hanno trattenuto a lungo studenti ed insegnati per un incontro molto cordiale servito anche ad illustrare dal punto di vista ambientale e storico-cuturale il territorio maceratese. Studenti e docenti statunitensi erano accompagnati dal preside del Liceo di Macerata, Ferdinando Romagnoli, e dal prof. Giuseppe Bellesi, responsabile del gemellaggio che si protrae ormai da 18 anni con un'intensa attività e scambi reciproci.
Nella foto, studenti ed insegnati americani nelle sala consiliare della Provincia
Nuovo impianto al Palaghiaccio di Ussita
In questi giorni è entrato in funzione presso il Palazzo del ghiaccio un nuovo impianto di refrigerazione della pista di pattinaggio che va a sostituire quello che ha funzionato per oltre 20 anni, fin dal giorno della apertura di questo importante impianto del Centro Italia .
Nel frattempo sono in pieno corso le attività di allenamento di molti ragazzi e ragazze che svolgono attività agonistica e si ritrovano ad Ussita d'estate perché questo palaghiaccio è l'unico funzionante nella stagione estiva.
Quest'anno hanno portato ad Ussita i loro allievi le insegnanti Sabrina Fiordelmondo, Marina D'Agata, Marta Grimaldi, Arianna e Cristina Lo Long, Valentina Vaselli, Claudia Olivieri, Annalisa Spampinato, Stefania De Luca e Patricia Di Natale.
Una sanità modello per un nuovo modello di sanità
Dopo il convegno “Una sanità modello per un nuovo modello di sanità” , il viceministro Fazio, il presidente Spacca e l'assessore Mezzolani accompagnati da Don Vinicio Albanesi hanno visitato il servizio di telemedicina nell'Unità di cardiologia dell'Inrca diretta dal dottore Roberto Antonicelli. La telemedicina è la trasmissione a distanza di informazioni sanitarie da un paziente remoto ad un centro di ascolto attraverso un adeguato sistema informatico e di telecomnunicazione. Il call center dell'Inrca è attivo h 24 e rappresenta il cuore di questo sistema dotato di tutte le attrezzature necessarie per svolgere le funzioni di teleassistenza cardiologica. L'esperienza alle spalle è decennale e l'obiettivo è di far viaggiare le informazioni piuttosto che gli anziani. Attualmente il call center segue 150 soggetti a domicilio ed è collegato ad una rete di 100 case di riposo. Antonicelli ha presentato al viceministro il prototipo di un braccialetto che monitora oltre alle funzioni base dell' organismo anche la postura. Se l'anziano cade si attiva in automatico la richiesta di soccorso.
Rilevatori di velocità: prevenzione o repressione?
Le nostre strade comunali e provinciali, mi riferisco in particolare alla sp361 nel tratto Castelraimondo – Macerata, sono state riempite dai nostri amministratori e sindaci di rilevatori di velocità. Forse penserete che ai nostri politici locali stia a cuore la sicurezza e la salute di noi cittadini, ma non è proprio così:
1. abbiamo delle strade obsolete, maltenute, vecchie di 60 anni e bastano alcuni giorni di pioggia o di neve perché esse diventino una miriade di buche e spaccature ;
2. a questo punto i nostri politici pensano, e molti di loro lo hanno attuato, di posizionare i rilevatori di velocità. Alcuni di questi, di colore blu, sono mascherati tra la vegetazione. Colori somiglianti, il verde e il blu, che rendono difficile l'immediata identificazione degli stessi rilevatori;
3. i cartelli “Attenzione strada sottoposta a controllo di velocità“, che dovrebbero essere collocati almeno 400 metri prima dei rilevatori, disattendono tale distanza e addirittura vengono collocati ovunque senza alcun senso logico.
Quanto sopra denota chiaramente che i nostri “politici locali” non hanno compreso cosa significhi veramente la parola prevenzione. Collocare sulla strada dissuasori d'ogni tipo significa fare solo repressione e cassa; far nascondere o mimetizzare i propri vigili urbani muniti di laser dietro siepi, tra muri di abitazioni, non è certamente un buon segno di civiltà, a discapito di quella deontologia professionale tanto osannata dai Testi Unici. Prevenzione è quando i tutori dell'ordine pubblico non diventano lo spauracchio della strada, ma assumono per il cittadino un ruolo di punto di riferimento, realizzano un colloquio fiducioso, mettendo in atto i dovuti controlli con autorevolezza e professionalità, effettuando ad esempio prelievi durante la guida per il tasso di alcool assunto e/o sostanze stupefacenti. Fare in modo che le nostre strade diventino una struttura adeguata per i nostri tempi, “siamo nel 2009 se qualche Autorevole politico non se lo ricorda”. Sarebbe bene togliere quei limiti di 50 chilometri orari, percorrenza limite esclusiva nei centri abitati, e sostituirli, anche in prossimità dei centri commerciali e/o industriali, con i 70 chilometri orari, limite quest'ultimo, insieme ai 90 km/h, consono all'inarrestabile progresso, senza ritornare al cavallo, mezzo medioevale, in lunghi percorsi dove per fare 40/80 Km. di strada per recarsi al lavoro e conservarsi la Patente di Guida evitando multe “bisogna avere tanta, ma tanta fortuna”. La situazione dovrebbe essere presa in esame anche dalle associazioni di categoria; la categoria “utente della strada” non è composta solo da persone che vanno in giro per piacere, ma anche da lavoratori che producono, dal terziario che è in continuo movimento. Cosa fanno quindi le associazioni dei consumatori? Direi che stanno solo a guardare e forse neanche quello. Cosa fanno le autorevoli ditte costruttrici di auto? Stanno a guardare anche loro? Non si rendono conto che fra poco dovranno produrre auto che non superano i 90/130 chilometri orari, quando va bene? Concludo dicendo che una vera prevenzione sulla strada si fa con il cittadino e non contro il cittadino, seguendo il progresso senza fermarsi al regresso ideologico di cose già dette, fatte e rifatte.
Francesco Nottolini
A Pievetorina in scena il tartufo nero
Tornerà sabato 18 e domenica 19 luglio a Pievetorina, “Aspettando le terre del tartufo”, manifestazione che anticipa il festival autunnale dei prodotti tipici del territorio montano, organizzata dalla Comunità Montana di Camerino.
Oltre venti stand saranno tra le vie e la piazza del centro (dalle 15 alle 22 del sabato e dalle 10 alle 22 della domenica) per mettere in mostra le produzioni più autentiche del territorio della Marca di Camerino: dai salumi ai formaggi, passando per il miele, le confetture, i legumi, i cereali, fino ad arrivare ai manufatti artigianali.
Inoltre, il Comune di Pievetorina e la Pro loco hanno organizzato degli eventi collaterali. La giornata di sabato, infatti, verrà accompagnata dall'esibizione, con canti e balli popolari, di un gruppo folkloristico marchigiano, composto da 25 elementi. Dal punto di vista culinario, invece, le bontà del territorio verranno affiancate dalla Sagra della bruschetta.
La due giorni di manifestazione è organizzata in collaborazione con la Regione Marche, la Provincia di Macerata, la Camera di Commercio e Banca Marche.
Per il prossimo fine settimana è prevista una nuova tappa a Muccia
Spacca incontra il presidente Angeli
Cordiale visita di presentazione dal presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, da parte del nuovo presidente della Corte d'Appello delle Marche, Paolo Angeli. Durante l'incontro è emerso un forte spirito di collaborazione istituzionale, finalizzato alla coesione della comunità marchigiana, oltre che al buon andamento dei rispettivi ambiti di competenza.
Paolo Angeli, 68 anni, è nato a Urbino dove fino al 1975 è stato assistente di diritto penale nella locale università. E' stato giudice a Forlì, Bologna e dal 1994 sostituto procuratore generale della repubblica presso la corte d'assise d'appello di Bologna.
Componente del Consiglio superiore della magistratura dal 1998 al 2002, Angeli è stato anche presidente di sezione della corte di appello di Bologna, oltre che componente del comitato bilaterale italo – francese anticontraffazioni.(f.b.)
Regione - Ufficio scolastico, una linea comune
Un gruppo di lavoro tecnico Regione – Direzione Ufficio scolastico regionale per proporre alle sedi competenti linee comuni di intervento, in vista della riforma della scuola secondaria superiore e delle nuove attribuzioni in materia di istruzione delegate alla Regione.
Questo il primo risultato operativo emerso dall'incontro di presentazione, oggi in Regione, tra l'assessore all'Istruzione, Stefania Benatti e il nuovo Direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Antonio Coccimiglio. Massima disponibilità a collaborare per una “scuola di qualità” da entrambe le parti, in considerazione delle aspettative che si stanno creando su tutto il fronte Scuola.
Dopo aver ringraziato per l'accoglienza calorosa ricevuta dalle Marche, Coccimiglio ha evidenziato la necessità di puntare alla qualità, valorizzando le eccellenze: “che sono tante nella regione – ha detto – da rappresentare un vero e proprio patrimonio nazionale.”
Coccimiglio ha voluto poi esprimere la propria condivisione delle premesse culturali del progetto “Le Marche: una regione laboratorio”, promosso nel 2003 dal suo predecessore De Gregorio, “perchè si connota quale momento originale e fattivo di incontro delle persone che lavorano nella scuola e di tutti coloro che operano nelle diverse istituzioni del territorio, che a vario titolo e in diversa misura hanno il compito di accompagnare la crescita e lo sviluppo dei ragazzi della regione.”
Pienamente d'accordo Stefania Benatti che ha tracciato un quadro delle problematiche attuali, dei progetti messi in campo dalla Regione e dei più prossimi impegni, a cominciare dal Piano di dimensionamento scolastico che andrà in Consiglio regionale. “Sentiamo tutta la responsabilità – ha detto l'assessore- per l'assunzione delle nuove competenze, così come vogliamo ascoltare le tante richieste che ci vengono dalle Scuole e dai Comuni preoccupati per le diverse razionalizzazioni preannunciate. Abbiamo chiesto un incontro al Ministro Gelmini, prima di firmare l'intesa sul dimensionamento e speriamo che sia disponibile a rivedere alcune scelte.”
Stefania Benatti ha anche illustrato al Direttore il Piano regionale Lavoro-Formazione 2009 che contiene alcuni interventi a favore della Scuola, come ad esempio il corso di riqualificazione per i docenti e personale ATA che perderanno l'incarico nel prossimo anno. Un'azione che il Direttore Coccimiglio ha definito “ una grande idea e un ottimo intervento”.
Stefania Benatti ha poi sottoposto al Direttore il problema della struttura amministrativa scolastica nella nuova Provincia di Fermo. Coccimiglio – già a conoscenza del problema - ha assicurato che se vi sarà la disponibilità di locali e di gestione messi a disposizione dagli enti locali, “non vi dovrebbe essere alcun impedimento ad organizzare ed avviare un Ufficio, come articolazione della Direzione scolastica regionale, nel rispetto della normativa vigente. “ (ad'e)
'Il mio canto libero' premia Coppari
Oltre 2.500 persone in piazza Filippo Corridoni a Corridonia per assistere al concorso musicale “Il mio canto libero”.
A vincere la selezione e quindi la borsa di studio per partecipare ad un corso di perfezionamento musicale presso la prestigiosa scuola del CET, ideata e diretta dal Maestro Giulio Rapetti Mogol è stato Francesco Coppari che ha interpretato la celebre canzone “Una giornata uggiosa”.
Ed è stato proprio il presidente di giuria Giulio Rapetti Mogol, insieme al sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni, all'Assessore alla Cultura del Comune Massimo Cesca e all'Assessore alla Cultura della Provincia di Macerata Maria Grazia Vignati, a premiare il giovane cantante.
Alla manifestazione, patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Corridonia, hanno partecipato tre gruppi e otto solisti che hanno presentato, ovviamente, brani tratti dal repertorio di Battisti e Mogol, nonché altri testi scritti sempre dal poeta per altri interpreti. Insieme a loro, a rendere ancora più emozionante lo spettacolo il gruppo LMC Libera Musica da Concerto, composta da eccezionali musicisti che hanno ri-interpretato con uno stile personalissimo brani famosi ed altri importanti concertisti e cantanti.
Al termine della manifestazione il maestro Mogol ha voluto manifestare alle autorità, alla direzione artistica di Ettore Pallotta e al numeroso pubblico presente la sua grande soddisfazione per il livello del concorso musicale. L'Amministrazione comunale ha donato al maestro Giulio Rapetti Mogol una targa in ricordo della manifestazione.
L'organizzazione ringrazia il Comune di Corridonia, la Provincia di Macerata e tutti gli sponsor per il grande successo che ha ottenuto il concorso musicale. E già si pensa a una seconda edizione.
Western Life, un tuffo nel passato a Villa Potenza
La prima edizione di Western Life, prima fiera del cavallo americano si è conclusa con grande soddisfazione degli organizzatori, A.S.D. Marche Equitazione e Pro loco di Villa Potenza, che con grande passione hanno dato il via ad una iniziativa che vuole diventare l'appuntamento del Centro Italia per appassionati e non.
15.000 persone nello scorso week end hanno fatto un vero e proprio tuffo nel mondo western indossando abbigliamento tipico, assistendo a gare inedite e avvincenti di gimkana , penning e reining, assaporando gustosi piatti a tema e ballando sulle note della musica country.
Entusiasti i moltissimi bambini presenti in fiera che hanno trovato un ambiente accogliente e adatto a loro e hanno potuto coronare il loro piccolo sogno di salire a cavallo grazie ai pony a loro disposizione.
Il pubblico presente ha potuto divertirsi, fare shopping grazie ai tanti espositori con prodotti a tema e specialità artigianali ed enogastronomiche ma anche riflettere sulle prospettive professionali legate al mondo del cavallo che sono state discusse nel corso di un convegno che ha visto tra i relatori l'Assessore Regionale al Turismo Vittoriano Solazzi, l'Assessore Comunale al Tursimo Stefano di Pietro, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo il Dott. Regnicolo e ancora Stefano Gregori, presidente del Consorzio Marche Viaggiare e Gabriella Moroni Presidente della Fise Marche.
Miss Italia fa tappa a San Severino Marche
Miss Italia, il concorso nazionale dedicato alle bellezze di casa nostra, fa tappa a San Severino Marche. Venerdì 17 luglio, a partire dalle 21,30, la stupenda cornice della centralissima piazza Del Popolo ospiterà la sfilata delle modelle in gara per la settantesima edizione del concorso. Quella in programma è una delle tappe più importanti, a livello provinciale, delle lunghe selezioni. La vincitrice, infatti, avrà accesso direttamente alle finali regionali di Miss Marche che si terranno il 20 agosto prossimo a Civitanova e che saranno presentate dal settempedano Marco Moscatelli e dalla soubrette Adriana Volpe.
Partner ufficiale della serata, promossa dal Comune di San Severino Marche, dall'associazione Attività Produttive e dalla Pro Loco, sarà l'Artigianvetro di San Severino Marche. La giuria dell'evento, che sarà anche in questo caso presentato da Marco Moscatelli, sarà presieduta dal sindaco, Cesare Martini. Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, prevede la partecipazione di oltre venti modelle.
Anche l'ex Miss Marche e regista del Gran Galà di Villa Collio, Chiara Nadenich, oltre che l'ex finalista di Miss Italia, la settempedana Monica Ferretti, faranno parte della giuria, presieduta dal sindaco Cesare Martini, che venerdì 17 luglio valuterà le bellezze in gara nella serata di selezione del concorso di Miss Italia 2009
Nella foto: Miss Italia 2008 Miriam Leone
